ISCRIZIONE ALL’IVS ANCHE PER IL COADIUVANTE FAMILIARE DEL FARMACISTA - Lavoro

25 Settembre 2017

Tutti gli imprenditori individuali operanti nel commercio sono obbligati ad iscriversi alla gestione IVS dell’INPS e a versare i relativi contributi. Nel caso di imprese familiari, organizzate secondo l’Art. 230-bis del codice civile, il titolare è tenuto all’iscrizione e al pagamento dei contributi per i familiari che collaborano all’attività.

Vista la natura commerciale dell’attività del farmacista, è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n.12342/2010 a chiarire che, se la farmacia è un’impresa familiare, il titolare è tenuto ad iscrivere i coadiuvanti alla gestione IVS, poiché nessuna norma prevede per loro né l’iscrizione alla cassa previdenziale autonoma (ENPAL) né l’esenzione.

 

Fonte: "ISCRIZIONE ALL’IVS ANCHE PER IL COADIUVANTE FAMILIARE DEL FARMACISTA", Centro Studi Seac, 21 Settembre 2017.