Non compensabile la plusvalenza da assegnazione agevolata - Fisco

27 Luglio 2017

Come noto, la Legge di Bilancio 2017 ha riaperto la possibilità di assegnazione, cessione agevolata di beni immobili/mobili ai soci nonché di trasformazione in società semplice, alle operazioni poste in essere dal 1° ottobre 2016 al 30 settembre 2017: il versamento dell’imposta sostitutiva dovuta va effettuato nella misura del 60% entro il 30 novembre 2017 e del 40% entro il 16 giugno 2018.

Con la recente Risoluzione n. 66/2017, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato il caso di una società che ha assegnato alcuni immobili ai soci (realizzando una plusvalenza) e si è trasformata, nella medesima data, in società semplice (realizzando una minusvalenza).

L’Agenzia ha chiarito che, nell’ipotesi in esame, la base imponibile dell’imposta sostitutiva dovuta per l’assegnazione agevolata non può essere compensata con la minusvalenza derivante dalla trasformazione: detta minusvalenza, infatti, è irrilevante ai fini delle imposte dirette.

Pertanto, qualora si sia provveduto ad effettuare tale duplice operazione (assegnazione + trasformazione) nel 2016 procedendo alla compensazione, è opportuno regolarizzare l’omesso/insufficiente versamento dell’imposta sostitutiva.

Fonte: news redatta dal Team del Centro Studi Seac spa.